Social Media per il Non Profit

Come creare un calendario editoriale social per raccogliere fondi

Il calendario editoriale (o piano editoriale) è un documento che permette di avere una pianificazione dei contenuti da condividere sui social network. Spesso indicato con l’acronimo PED (Piano EDitoriale), può anche essere interpretato come Prendi E Distruggi. Questo perché, se da un lato è importante avere una programmazione che si spalma su diverse settimane, dall’altro bisogna essere sempre pronti di volta in volta a cambiare il PED. Possono esserci, infatti, eventi imprevisti che portano a modificare le scelte fatte precedentemente.

Gran parte dell’attività di costruzione del calendario editoriale è vedere cosa succede in itinere.

La grande domanda da porsi prima di qualsiasi definizione di calendario editoriale è: perché utilizzo i social network per l’attività della mia organizzazione non profit?

Le risposte possono essere molteplici e differenziarsi da social network a social network. Ad esempio: Tik Tok è una piattaforma che raggiunge un pubblico molto ampio, ma il cui linguaggio è prettamente ironico.

Al fine di identificare i migliori strumenti da utilizzare per raggiungere e sensibilizzare donatori alla nostra causa, è bene stilare la cosiddetta user story. Identificare, cioè, sia il percorso che l’utente compie prima di arrivare a noi (sul nostro sito, o sulla nostra bacheca facebook), sia le sue abitudini.

Per creare una user story efficace bisogna immaginare abitudini, stile di vita, paure, sogni e obiettivi nella vita di potenziali donatori e donatrici. Da questo primo lavoro può venir fuori che l’audience della nostra organizzazione non profit magari si trova su social che in questo momento non stiamo considerando.

Per scegliere con maggiore consapevolezza i social da utilizzare, è bene avere presente l’utilizzo e la tipologia di utenti che popolano ciascuna piattaforma. Di seguito una sintesi sui principali social:

  • Instagram: intrattenimento, quotidianità, inspirazione. Non è più un social prettamente fotografico e legato all’istantaneità come agli esordi. Spesso è utilizzato senza foto, con grafiche o caroselli testuali.
  • Facebook: quotidianità, notizie, boomer. Facebook non è più il luogo dell’intrattenimento, ma delle notizie e, soprattutto, delle discussioni anche molto accese che portano alla polarizzazione. Molto utilizzato dalle persone dai 40 anni in su.
  • Twitter: informazione. Resta uno dei social più autorevoli come fonti. Social con meno pubblico, ma serve più al posizionamento dell’organizzazione non profit come fonte autorevole su determinati temi.
  • Youtube: intrattenimento, formazione;
  • LinkedIn: lavoro, crescita professionale;
  • Twitch: gioco, crescita/intrattenimento;
  • TikTok: self expression, intrattenimento. Si tratta di un social molto mutato rispetto a cinque anni fa. Oggi viene utilizzato anche per formazione;

Oggi, i contenuti che possono essere veicolati tramite social sono tanti e diversi. A seconda delle risorse che potete impegnare nella gestione del social, quindi, è possibile scegliere il contenuto da condividere. Ad esempio, se all’interno di un’organizzazione è presente un grafico, allora vale la pena lavorare con contenuti di tipo visuale. Se, invece, si hanno a disposizione belle foto, allora meglio puntare su quello.

Di seguito i principali contenuti da poter veicolare con i social:

  • Social post
  • Blog Post/Articoli
  • Immagini e slideshow
  • Video
  • Infocontent
  • Stories
  • GIF
  • Podcast
  • Eventi offline e online
  • Webinar
  • Storytelling
  • Interviste / Dirette

 

Wishraiser for non profit: chi siamo

Come Wishraiser lavoriamo al fianco delle organizzazioni non profit per aiutarle a raggiungere un obiettivo specifico: la raccolta fondi, tramite l’acquisizione di donatori regolari, ma anche tramite la raccolta fondi con le aziende, con le Wishraiser Gift Card.

Aiutiamo le organizzazioni non profit con tecnologia, strumenti ed eventi di formazione. In particolare, abbiamo trovato un nuovo modo di donare: tutti i giovedì estraiamo il nome di uno dei sostenitori che donano tramite la nostra piattaforma e regaliamo a lui o lei un voucher da 500 euro per acquistare ciò che desiderano.

“Vince chi dona” è la nostra filosofia.

In Wishraiser siamo convinti che legare il mondo della donazione regolare alla possibilità di vincere un’esperienza da sogno attivi un circolo virtuoso. Grazie alla possibilità di essere premiati, i donatori sono incentivati a mantenere attiva la propria donazione regolare.

 

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