Natale per il non profit

Come utilizzare strumenti digitali per la tua campagna di Natale

Durante il nostro ultimo evento di formazione dedicato al mondo del non profit, la Senior Fundraising Consultant Anna Fabbricotti ha spiegato ai partecipanti quali sono le tre parole chiave per una campagna di raccolta fondi di Natale (ma applicabili ad ogni tipologia di campagna) di successo.

 

1. Coerenza

Come tutte le campagne, anche quella di Natale deve essere coerente con la mission, la storia e gli obiettivi dell’organizzazione che la promuove.

Non c’è bisogno di cambiare tono di voce o creare un progetto di raccolta fondi ad hoc per il Natale. 

L’importante è scegliere un progetto già attivo, definire lo scopo della campagna e raccontarlo nel modo giusto. Rispetto al passato, infatti, il donatore oggi è una persona che sceglie consapevolmente di investire per fare qualcosa di buono e ci tiene ad essere informato sull’impatto reale della sua donazione.

 

2. Creatività

Prima di decidere gli strumenti da utilizzare per condurre la raccolta fondi natalizia, è fondamentale immaginare come vogliamo comunicare e che tipo di risposta vogliamo generare nei sostenitori.

Se, ad esempio, l’obiettivo è quello di suscitare emozioni positive in chi ci legge o ci ascolta, allora sarà importante puntare sulla positività delle azioni intraprese dall’organizzazione e dell’impatto che hanno generato.

Sulla comunicazione bisogna stare particolarmente attenti, soprattutto oggi che siamo immersi in una comunicazione costante. 

Spesso si fa l’errore di essere troppo autoreferenziali, troppo prolissi, scontati o poco comprensibili.

Un esercizio utile a migliorare la comunicazione, soprattutto sui social, è quello di scrivere in tre righe a chi è rivolto il progetto di raccolta fondi, quale bisogno è possibile soddisfare e come è possibile farlo.

Ad esempio: 

Il progetto di raccolta fondi è rivolto a un piccolo villaggio in Uganda. Il bisogno da soddisfare è l’assenza d’acqua in una scuola elementare. Si può risolvere il problema costruendo un pozzo.

In questo modo si ottiene la massima sintesi della campagna.

Il passo successivo è quello isolare tre parole chiave, per restare nell’esempio:

Uganda, bambini, acqua.

Costruendo una frase con queste tre parole, abbiamo una call to action (chiamata all’azione) breve e concisa.

Portiamo l’acqua ai bambini ugandesi! potrebbe essere il motto della campagna.

 

3. Organizzazione

Questo è il punto forse più importante: una campagna ben organizzata, infatti, non potrà fallire.

Distinguiamo qui tra attività rivolte alle aziende e non.

Nel primo caso, bisogna muoversi molto prima. Almeno a luglio. Proprio prima dell’estate, infatti, le aziende definiscono il budget per i mesi seguenti e se hanno intenzione di fare attività di responsabilità sociale d’impresa (come fare una donazione o comprare regali solidali) lo decideranno proprio in quell’occasione.

Inoltre, se avete in mente di vendere, alle aziende, ma anche ai singoli, dei prodotti come regali solidali (possono essere dolci, tazze, agende, ecc.), è sempre consigliabile anticipare l’ordine. E nel caso di vendita alle aziende, avete anche un’idea del numero di prodotti da acquistare.

Nel caso di attività rivolte ai singoli individui, potete pianificare la vostra campagna di raccolta fondi digitale anche 2-3 mesi prima. 

L’importante in questo caso è usare tutti gli strumenti a disposizione (social, email, WhatsApp, sito web) per una comunicazione coerente e completa e, soprattutto, non demordere. 

Ogni campagna di raccolta fondi prevede più invii di mail e di condivisione di post, raccontate il vostro progetto passo dopo passo e ricordate di lasciare dei link di approfondimento al sito.

In estrema sintesi, per organizzare bene una campagna di raccolta fondi di Natale dovrete:

  • Definire bene i tempi, la comunicazione e il piano di comunicazione;
  • Definire bene chi fa cosa e quando;
  • Se avete scelto un prodotto natalizio, attenti a logistica e tempi di spedizione;
  • Se scegliete cartoline online o Wishraiser Gift Card, definite prima come coinvolgere la vostra comunità.

Wishraiser for non profit: chi siamo

Come Wishraiser lavoriamo al fianco delle organizzazioni non profit per aiutarle a raggiungere un obiettivo specifico: la raccolta fondi, tramite l’acquisizione di donatori regolari, ma anche tramite la raccolta fondi con le aziende, con le Wishraiser Gift Card.

Aiutiamo le organizzazioni non profit con tecnologia, strumenti ed eventi di formazione. In particolare, abbiamo trovato un nuovo modo di donare: tutti i giovedì estraiamo il nome di uno dei sostenitori che donano tramite la nostra piattaforma e regaliamo a lui o lei il premio che desidera.

“Vince chi dona” è la nostra filosofia.

In Wishraiser siamo convinti che legare il mondo della donazione regolare alla possibilità di vincere un’esperienza da sogno attivi un circolo virtuoso. Grazie alla possibilità di essere premiati, i donatori sono incentivati a mantenere attiva la propria donazione regolare.

 

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